Presidio “Luca Cottarelli”

 

“Dare vita ad un percorso educativo, condiviso e costruito collettivamente, al fine di promuovere lo sviluppo della cultura della legalità e la crescita della cittadinanza responsabile”: questa è stata fin da subito la nostra prima finalità quando ci siamo ritrovati per un nuovo progetto insieme all’associazione Libera. Docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, insegnanti della scuola Primaria e, perché no, anche della scuola dell’Infanzia: in fondo la legalità non ha età. Tutti insieme, forse per la prima volta nel territorio del VCO, con un unico scopo: creare percorsi di educazione e formazione in materia non solo di mafia e antimafia, ma anche di tutto quello che è il vasto panorama della cittadinanza attiva. In pochi mesi abbiamo creato una rete verticale tra insegnanti del Verbano, del Cusio e dell’Ossola e fin da subito abbiamo cominciato un percorso di formazione noi stessi, con il supporto di Libera VCO e di esperti esterni.

A Torino, nel mese di ottobre 2019, la referente di Libera Piemonte Maria José Fava ha ‘battezzato’ il Presidio Docenti “Luca Cottarelli”, alla presenza anche di Laura Romeo, moglie di Giancarlo Caselli, la quale, consegnandoci la bandiera di Libera, è diventata la nostra “madrina”.

Intitolare il presidio a Luca, giovane diciassettenne bresciano, ucciso con i propri genitori il 28 agosto 2006 nella sua casa di Urago Mella, è stata una scelta di cuore ed emozione: un ragazzo dell’età dei nostri alunni che, finalmente, dopo 8 processi, ha avuto giustizia il 3 giugno del 2019 con il definitivo ergastolo dei suoi carnefici. Ci siamo ritrovati diverse volte per riflettere a chi dedicare il nostro impegno e la decisione infine è avvenuta con estrema naturalezza.

Il 24 febbraio 2020, a un mese dalla Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, ci siamo presentati con una Conferenza Stampa ai media e alle istituzioni della provincia del VCO, dando ufficialmente il via al nostro impegno sul territorio.