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La resistenza di ieri, per (r)esistere oggi

di Giulia Molli

23aprile2016VilladossolaMattiello2Ha saputo catturare e mantenere viva l’attenzione del pubblico, durante tutta la durata del suo intervento, Davide Mattiello la sera del 23 Aprile, in occasione degli eventi organizzati a Villadossola per la Festa della Liberazione. 
L’onorevole, membro della Commissione Antimafia, invitato da Libera, ha voluto subito mettere in relazione Libera e il movimento partigiano e l’ha fatto raccontando la storia di Placido RizzottoPlacido Rizzotto, di origine siciliana, fu partigiano durante la Seconda Guerra Mondiale; finito il conflitto tornò nella terra natìa dove, da convinto sindacalista, si impegnò in favore del movimento contadino e continuò la sua lotta nonostante le intimidazioni di Cosa Nostra, che finì con l’ucciderlo nel 1948. Per Placido Rizzotto la battaglia contro la mafia fu naturale continuazione della Resistenza, perché fu ispirata dalla stessa passione per la libertà e i diritti. Continua a leggere

Presentazione “L’onere della prova” a Villadossola

Di Giulia Molli

copertina_mattiello23aprilevilladossolaIn occasione delle celebrazioni del 25 aprile, anniversario della Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal regime fascista, sabato 23 aprile alle ore 21, presso il Centro Museale (ex cinema) di Villadossola(via Boldrini), la sezione ANPI di Villadossola e il Presidio di Libera “R. Antiochia” di Domodossola organizzeranno una serata di divulgazione e dialogo, per fare il punto su uno dei periodi più cruciali della nostra Repubblica, il 1992, l’anno delle stragi mafiose.

A guidare la riflessione sarà l’on. Davide Mattiello, deputato parlamentare della Commissione Giustizia e della Commissione Antimafia. In particolare sarà presentato il suo libro “L’onere della prova – Stragi di mafia e politica: una questione aperta” (Melampo Editore). Continua a leggere

21 marzo 2016: si parte per Torino!

“Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” nasce nel 1995, fondata da Don Luigi Ciotti, e da quel momento si pone un grande obiettivo, fatto di tanti piccoli passi: la lotta contro le Mafie e contro la mentalità mafiosa. Negli anni Libera è divenuta una rete fatta di sempre più soggetti e realtà, è cresciuta di capacità e responsabilità, è cambiata di forma e struttura. Un impegno, però, non è mai mutato nel tempo, divenendo uno dei cardini di questa battaglia quotidiana: il ricordo delle vittime innocenti delle mafie, il sostegno a tutti i familiari delle vittime e la ricerca costante della verità e della giustizia su tutte le vite spezzate dalla prepotenza mafiosa.

Ogni anno, dunque, si è celebrata in una grande città d’Italia una manifestazione che raccogliesse persone da tutto il paese in un unico corteo, seguito poi dalla lettura degli oltre 900 nomi delle vittime di mafia, che, purtroppo, aumentano sempre più. Un momento di fondamentale importanza, messaggio simbolico di denuncia per le verità mai scoperte (o neanche cercate) e di sostegno per tutti coloro che hanno dovuto soffrire.
Perché proprio il 21marzo?
Perché è il primo giorno di Primavera, perché è il giorno del risveglio, il giorno della speranza per un’Italia Libera dal cancro delle Mafie. Per questo motivo ogni anno si è sempre celebrata questa giornata nel sabato più vicino al 21 marzo.

21marzo2016locandinaIl 2016, però, porta vento di novità: finalmente, dopo anni di battaglie il Parlamento ha elaborato una norma che prevede l’ufficializzazione di questa giornata a livello nazionale. Rappresenta un grande risultato, anche se in attesa di essere formalizzato, ma comporta anche la necessità di fare scelte: d’ora in poi, infatti, la giornata sarà celebrata nella data esatta, che quest’anno cade di lunedì.
Per il 2016 si è scelto dunque di lanciare un messaggio ancora più forte facendo una “manifestazione diffusa”, cioè una celebrazione in ogni capoluogo di regione. Tutti i familiari delle vittime di mafia, invece, si riuniranno a Messina, città simbolica per tanti motivi: per i milioni e milioni di profughi che stanno giungendo (e morendo) sulle nostre coste; per il fatidico ponte di Messina che è destinato a unire non “due coste, ma due cosche” (citando le parole di Don Luigi Ciotti); perché la Sicilia è sempre stata una terra di fuoco, estremamente bella ma martoriata più che mai da Cosa Nostra, soprattutto negli anni dello stragismo mafioso. Continua a leggere

Libera VCO e Orme a Pieve Vergonte: “Limpida è la notte”

di Giulia Molli

13febbraioOrmeAl fine di mantenere vivo il ricordo dei partigiani caduti durante la Battaglia di Megolo del 13 febbraio 1944, il comune di Pieve Vergonte organizza una serie di iniziative di commemorazione venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 Febbraio.
In occasione dei vari incontri che si terranno, Libera VCO presenta lo spettacolo teatrale “Limpida è la notte”, della compagnia “Orme”, associazione di promozione culturale per il teatro di impegno civile.

La rappresentazione è un’elaborazione drammaturgica del libro “Loro mi cercano ancora” in cui la giornalista Manuela Mareso riporta la storia di Maria Stefanelli, testimone di giustizia con una vita travagliata alle spalle. La sua è una lunga confessione che si rivolge alla figlia per toglierla “da quel mondo” e le svela le ragioni di una vita in fuga, coi retroscena sull’organizzazione criminale calabrese, sul suo profondo radicamento a Nord e sui suoi uomini. “La famiglia di tuo padre mi ha condannato a morte, per la mia non esisto più, mi hanno rinnegata, chiamata infame, dato della pazza”; le parole che usa sono tanto forti quanto la sua energia di ribellarsi, di andare contro la ‘ndrangheta, i suoi familiari e tutto ciò che è stata costretta a subire; perchè “raccontare è necessario. Spiegare dall’interno che cos’è quel mondo. Le menti malate che lo abitano, i meccanismi che lo governano. Per imparare”, scrive, “a comprenderlo. Perché non si possa far finta di non riconoscerlo”.

“Manuela Mareso ha saputo dare le parole giuste a questa storia. Con sapienza tutta femminile il tocco della giornalista diviene racconto. Noi proviamo a dare fiato e voce a tutto questo, ponendo al centro anche qui l’amore, amore per la figlia, per la vita, per la giustizia.” Lo spettacolo teatrale si svolgerà sabato 13 febbraio alle ore 21 al Centro Culturale Massari di Pieve Vergonte.

Presentazione del dossier “Il punto cieco”

di Giulia Molli

puntocieco29012016“Il fenomeno dell’usura e del gioco d’azzardo si sviluppa e prospera in un punto cieco della nostra società”, punto cieco apparentemente invisibile, che però non è sfuggito all’Osservatorio Regionale sulla Legalità di Libera Piemonte“Il Punto Cieco” è infatti il titolo del dossier realizzato da Libera, in collaborazione con l’Osservatorio Regionale sul fenomeno dell’usura del Consiglio Regionale.

Analizzando il fenomeno della mafia in Piemonte, sono stati presi in considerazione l’usura, il racket e il gioco d’azzardo, realtà fra loro strettamente legate che spesso restano ignote perché le vittime non parlano per la paura di possibili ritorsioni. E nel silenzio generale, usura e gioco d’azzardo costituiscono invece ricche fonti di lucro per la criminalità organizzata: si calcola che in Italia il guadagno sia intorno ai venti milioni di euro distribuito tra più di cinquanta clan.

Per far conoscere e approfondire il problema, il presidio di Libera “Roberto Antiochia” di Domodossola organizza una serata venerdì 29 gennaio, alle ore 20.45 a Domodossola in Cappella Mellerio (Piazza Rovereto, 4). Presenteranno il dossier “Il Punto Cieco” Francesca Rubino, responsabile Servizio SOS Giustizia Nordovest, e Alessandro Buscaglia, componente dell’Osservatorio provinciale sulle mafie di Libera Novara.

“Dentro e fuori dalle carceri: i diritti e le garanzie del sistema penale”

15maggiovolantinoIl coordinamento di Libera VCO e l’Associazione Camminare Insieme, con il patrocinio del Comune di Verbania presentano la serata “Dentro e fuori dalle carceri: i diritti e le garanzie del sistema penale”, il giorno venerdì 15 maggio alle h 21:00, presso il Salone Papini di Villa Olimpia (VB).
Sarà ospite dell’incontro Giovanni Torrente, operatore dell’ Associazione Antigone e docente di diritto penale dell’Università di Torino.

In particolare Antigone promuove elaborazioni e dibattiti sul modello di legalità penale e processuale del nostro Paese e sulla sua evoluzione; raccoglie e divulga informazioni sulla realtà carceraria, sia come lettura costante del rapporto tra norma e attuazione, sia come base informativa per la sensibilizzazione sociale al problema del carcere anche attraverso l’Osservatorio nazionale sull’esecuzione penale e le condizioni di detenzione; cura la predisposizione di proposte di legge e la definizione di eventuali linee emendative di proposte in corso di approvazione; promuove campagne di informazione e di sensibilizzazione su temi o aspetti particolari, comunque attinenti all’innalzamento del modello di civiltà giuridica del nostro Paese, anche attraverso la pubblicazione del quadrimestrale Antigone.

Libera VCO riceve la Benemerenza di Verbania

verbania0Verrà assegnato l’attestato di Benemerenza della città di Verbania al coordinamento di Libera VCO. Questo riconoscimento, di grande importanza per il percorso di Libera sul territorio, avrà luogo venerdì 8 maggio 2015, alle ore 18:00, presso il salone di Villa Giulia (VB).
Inutile sottolineare la soddisfazione e l’entusiasmo che questa notizia ha suscitato in ognuno dei membri del coordinamento, dalle associazioni ai presidi giovanili (che quest’anno contano tre sul territorio provinciale) ai soci singoli.
Sono segni che affermano, ogni volta, che siamo sulla strada giusta. Perché è una strada che si percorre tutti insieme. Avanti così!

VENERDI’ 8 MAGGIO, ORE 18:00
SALA DI VILLA GIULIA (VB)