Archivi tag: mafia al nord

(Ri)cominciare, tra ricerca e riflessione

di Carlotta Bartolucci

Superata la meritata estate, dove rilassare (ma mai, però, assopire) la mente, con settembre ecco rimettersi in moto i cervelli per ragionare e capire a cosa dedicarsi quest’anno. Così lunedì 10 settembre l’arena di Bureglio si è trasformata in un’agorà dove i giovani del presidio Giorgio Ambrosoli si sono chiesti dove puntare i riflettori impegnando le proprie forze.

A sgomitare ponendosi in cima alla lista è stato il rapporto di Legambiente 2012, dove risulta chiaro come la criminalità organizzata abbia trovato un nuovo business facile e proficuo: le cosiddette Ecomafie. Continua a leggere

La quinta mafia: un consolidato senso di antistato

di Greta Spanò

Nella storia il virus dell’illegalità e della corruzione è stato in grado di superare i confini dello stivale italiano, di scavalcare le barriere europee fino a mirare a rotte di respiro più internazionale.
Eppure nel nord Italia la popolazione e la sua rappresentanza politica spesso si sono sentite immuni a questo germe, come se fosse incompatibile con il loro DNA. Una terribile presunzione quella di non sentirsi esposti, che ha permesso ancora di più alle mafie di radicarsi in profondità e di fare proprio del territorio il sistema malavitoso.
La Lombardia, come altre regioni settentrionali, non è stata in grado di attivare gli anticorpi adatti e ha permesso che la contaminazione proliferasse sensibilmente, lasciando alla società la responsabilità di una trasformazione invasiva.
Esistono parecchie storie a riguardo: vite di chi ha scelto di affiancare la mafia per ricevere protezione, oppure di chi ha deciso di collaborare con la giustizia e credere in un ideale per un futuro diverso, o semplicemente di persone a cui il futuro è stato spezzato senza ritegno dall’egoismo di un popolo omertoso.

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