Archivi tag: liberadomodossola

La resistenza di ieri, per (r)esistere oggi

di Giulia Molli

23aprile2016VilladossolaMattiello2Ha saputo catturare e mantenere viva l’attenzione del pubblico, durante tutta la durata del suo intervento, Davide Mattiello la sera del 23 Aprile, in occasione degli eventi organizzati a Villadossola per la Festa della Liberazione. 
L’onorevole, membro della Commissione Antimafia, invitato da Libera, ha voluto subito mettere in relazione Libera e il movimento partigiano e l’ha fatto raccontando la storia di Placido RizzottoPlacido Rizzotto, di origine siciliana, fu partigiano durante la Seconda Guerra Mondiale; finito il conflitto tornò nella terra natìa dove, da convinto sindacalista, si impegnò in favore del movimento contadino e continuò la sua lotta nonostante le intimidazioni di Cosa Nostra, che finì con l’ucciderlo nel 1948. Per Placido Rizzotto la battaglia contro la mafia fu naturale continuazione della Resistenza, perché fu ispirata dalla stessa passione per la libertà e i diritti. Continua a leggere

Libera VCO e Orme a Pieve Vergonte: “Limpida è la notte”

di Giulia Molli

13febbraioOrmeAl fine di mantenere vivo il ricordo dei partigiani caduti durante la Battaglia di Megolo del 13 febbraio 1944, il comune di Pieve Vergonte organizza una serie di iniziative di commemorazione venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 Febbraio.
In occasione dei vari incontri che si terranno, Libera VCO presenta lo spettacolo teatrale “Limpida è la notte”, della compagnia “Orme”, associazione di promozione culturale per il teatro di impegno civile.

La rappresentazione è un’elaborazione drammaturgica del libro “Loro mi cercano ancora” in cui la giornalista Manuela Mareso riporta la storia di Maria Stefanelli, testimone di giustizia con una vita travagliata alle spalle. La sua è una lunga confessione che si rivolge alla figlia per toglierla “da quel mondo” e le svela le ragioni di una vita in fuga, coi retroscena sull’organizzazione criminale calabrese, sul suo profondo radicamento a Nord e sui suoi uomini. “La famiglia di tuo padre mi ha condannato a morte, per la mia non esisto più, mi hanno rinnegata, chiamata infame, dato della pazza”; le parole che usa sono tanto forti quanto la sua energia di ribellarsi, di andare contro la ‘ndrangheta, i suoi familiari e tutto ciò che è stata costretta a subire; perchè “raccontare è necessario. Spiegare dall’interno che cos’è quel mondo. Le menti malate che lo abitano, i meccanismi che lo governano. Per imparare”, scrive, “a comprenderlo. Perché non si possa far finta di non riconoscerlo”.

“Manuela Mareso ha saputo dare le parole giuste a questa storia. Con sapienza tutta femminile il tocco della giornalista diviene racconto. Noi proviamo a dare fiato e voce a tutto questo, ponendo al centro anche qui l’amore, amore per la figlia, per la vita, per la giustizia.” Lo spettacolo teatrale si svolgerà sabato 13 febbraio alle ore 21 al Centro Culturale Massari di Pieve Vergonte.

Presentazione del dossier “Il punto cieco”

di Giulia Molli

puntocieco29012016“Il fenomeno dell’usura e del gioco d’azzardo si sviluppa e prospera in un punto cieco della nostra società”, punto cieco apparentemente invisibile, che però non è sfuggito all’Osservatorio Regionale sulla Legalità di Libera Piemonte“Il Punto Cieco” è infatti il titolo del dossier realizzato da Libera, in collaborazione con l’Osservatorio Regionale sul fenomeno dell’usura del Consiglio Regionale.

Analizzando il fenomeno della mafia in Piemonte, sono stati presi in considerazione l’usura, il racket e il gioco d’azzardo, realtà fra loro strettamente legate che spesso restano ignote perché le vittime non parlano per la paura di possibili ritorsioni. E nel silenzio generale, usura e gioco d’azzardo costituiscono invece ricche fonti di lucro per la criminalità organizzata: si calcola che in Italia il guadagno sia intorno ai venti milioni di euro distribuito tra più di cinquanta clan.

Per far conoscere e approfondire il problema, il presidio di Libera “Roberto Antiochia” di Domodossola organizza una serata venerdì 29 gennaio, alle ore 20.45 a Domodossola in Cappella Mellerio (Piazza Rovereto, 4). Presenteranno il dossier “Il Punto Cieco” Francesca Rubino, responsabile Servizio SOS Giustizia Nordovest, e Alessandro Buscaglia, componente dell’Osservatorio provinciale sulle mafie di Libera Novara.