Archivi tag: libera novara

Carovana antimafia 2014: si parte!

di Claudia Isoli

POSTERDETTAGLICAROVANATutto è nato dal Raduno regionale dei giovani di Libera Piemonte, svoltosi a Cascina Arzilla nel mese di giugno. Un raduno vissuto dai ragazzi dei vari presidi come un’opportunità di condivisione e di conoscenza delle varie realtà che ruotano intorno al mondo di Libera. Dopo quell’incontro, è stata percepita da tutti non solo la voglia di mettersi in gioco in prima persona, ma anche quella di scoprire più a fondo le altre realtà che compongono la grande rete di questa associazione. Continua a leggere

Omegna Scavi: nella lista nera del Comitato No Expo

Tratto dal sito dell’Osservatorio di Libera Novara

di Giulia Rodari

Era solo il 13 febbraio 2012 che a Milano veniva firmato il Protocollo di legalità Expo Milano 2015, alla presenza del sindaco Giuliano Pisapia, del ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri, del prefetto Gian Valerio Lombardi, dell’AD di Expo 2015 Giuseppe Sala. Prevede «tutte le istituzioni impegnate nella creazione di una rete di salvaguardia contro ogni possibile infiltrazione della criminalità organizzata nei lavori per l’Esposizione Universale». Questo, attraverso «controlli “senza limitazioni di soglie sul valore degli appalti”, obbligo di informare il Prefetto anche per contratti e sub-contratti “a cascata”, piena tracciabilità dei flussi finanziari e verifica di quelli di manodopera. E ancora obbligo di denuncia di ogni tentativo di estorsione da parte di tutte le imprese, certificazioni antimafia rilasciate dalla Prefettura per tutta la filiera, indipendentemente dalla sede della società e la presenza in tutti i contratti di una clausola risolutiva in caso di esito positivo di controlli antimafia effettuati successivamente alla firma».

Continua a leggere

Per formare e proporre Rapporto dell’Osservatorio di Libera Novara

di Giulia Rodari

«Perché Libera ha degli osservatori? Perché – risponde José, referente di Libera Piemonte, alla sua stessa domanda – cerca di studiare, comprendere, approfondire. Perché crediamo che sia fondamentale fare da ponte tra realtà diverse, tra professionalità diverse, portando anche la nostra sensibilità e le nostre capacità, con tutti i limiti di essere sentinelle sul territorio.
Crediamo che sia fondamentale incrociare dati che a volte ci sono ma che spesso le persone non conoscono, per riuscire a fare formazione e per rendersi conto di quello che accade sui territori. Così da fare proposte concrete».

Studio e approfondimento che Libera Novara ha consolidato attraverso l’istituzione di un proprio osservatorio, poco più di un anno fa. Ha iniziato con quello che sembrava un lavoro da poco, la rassegna stampa degli articoli riguardanti i fatti di criminalità che interessavano Novara e il Piemonte, espandendosi poi verso il Nord e l’Italia intera. E, invece, si è aperto un mondo. Sono emersi tante concise notizie, tanti dati apparentemente slegati che creano un quadro illegale ben più complesso.
Si è aggiunta l’analisi di ordinanze di custodia cautelare e sentenze delle operazioni antimafia che hanno interessato territori piemontesi e lombardi negli ultimi due, tre anni. Per scoprire che, certe vicende, non sono poi così lontane.

Continua a leggere