Archivi tag: giornata della memoria e dell’impegno

Il 21 marzo sfilerà a Verbania

Ormai è ufficiale: la “XXII edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, per la regione Piemonte, si svolgerà a Verbania il 21 marzo 2017.

Dal 2016 infatti, Libera ha scelto di celebrare questa giornata in una città di ogni regione, invece che concentrare tutti i partecipanti in un’unica città simbolica d’Italia, come secondo tradizione dal 1996. L’intento è quello di sensibilizzare ancor più capillarmente la cittadinanza locale, in attesa che si concluda l’iter di ufficializzazione della giornata da parte del Parlamento.

XXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie a Torino, 21 marzo 2016

L’anno scorso per il Piemonte come città ospitante è stata designata Torino, che negli ultimi anni è stata teatro di numerose inchieste giudiziarie che hanno dimostrato l’alto livello di radicamento delle mafie nel nord Italia.

Per l’edizione del 2017, invece, la scelta della città simbolo non è stata semplice. Nella conferenza stampa tenutasi presso il Comune di Verbania venerdì 13 gennaio, Eugenio Bonolis, referente della rete provinciale di Libera VCO, ha perciò illustrato le motivazioni che hanno portato alla scelta della nostra città. Innanzitutto c’è un forte bisogno di allargarsi rispetto al capoluogo, alla grande città, per portare la riflessione sul radicamento mafioso al nord anche nelle zone che appaiono più estranee al fenomeno. Zone in cui raramente si manifestano in modo palese la mafie che minacciano o uccidono, ma che per questo non possono considerarsi immuni a tutti quei comportamenti che permettono alle mafie di esistere e sopravvivere. Si tratta dell’atteggiamento di passività, complice silenzio, cultura mafiosa che caratterizza molte province settentrionali. Continua a leggere

Verso il 21 marzo 2015: aperte le iscrizioni per Bologna!

21marzobolognaIl 21 marzo 2015 sarà Bologna ad ospitare la XX Giornata della Memoria e dell’Impegno.
La verità illumina la giustizia“, questo lo slogan scelto per XX Giornata delle Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Libera per la XX edizione ha scelto l’Emilia Romagna, ha scelto Bologna.
Come gli altri anni, anche il coordinamento di Libera VCO si mobiliterà per partecipare a questa giornata importante, simbolo di tutto l’impegno e la costanza giornalmente spesa in questa battaglia.

Come partecipare

Il viaggio comprenderà andata e ritorno in pullman, con partenza da Verbania, nella mattina di sabato 21 marzo, per ritornare sempre a Verbania in serata.
Il costo del viaggio sarà di 20 euro a persona (con la possibilità che si riduca ulteriormente, in relazione ai finanziamenti esterni che verranno ottenuti).
Sarà possibile iscriversi inviando il Modulo d’iscrizione compilato all’indirizzo e-mail [email protected], con scadenza entro e non oltre domenica 1 marzo. E’ obbligatorio effettuare il pagamento entro la stessa data, presso il Kantiere di Possaccio (via alla Cartiera 23, Verbania).
Per i minorenni, è obbligatorio compilare la LIBERATORIA MINORENNI. Continua a leggere

Vento della memoria, fuoco dell’impegno

di Cristina Danini

Ce n’erano tante di fiaccole la sera del 21 marzo a Verbania. Tante fiaccole accese per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie, che dal 1893 ad oggi hanno perso la vita nella loro lotta. Continua a leggere

Fiaccolata in ricordo delle vittime delle mafie

Alcuni amministratori dei comuni della Provincia e della regione Piemonte hanno partecipato nelle prime file del corteo e hanno letto i nomi delle vittime delle mafie. Qui, alcuni loro pensieri raccolti nel corso della serata.

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21 marzo: custode di Memoria, culla di Impegno

di Alessandro Regini

di Greta Spanò

Il 21 marzo, da 17 anni, è celebrato come la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Da alcuni anni realizzata nel sabato più vicino alla data, quest’anno si è svolta a Genova, il 17 marzo: un momento che ha riempito i cuori di tutti i partecipanti con un’ondata di emozioni.
La realtà di Libera Vco, come tante altre in tutta Italia, ha proseguito il ricordo, organizzando una fiaccolata il giorno ufficiale per mostrare la propria voglia di legalità, la propria vicinanza ai territori protagonisti della violenza mafiosa, il proprio desiderio di fare memoria di quelle vite che la mafia ha negato.
Il ritrovo è previsto per le ore 20.30 davanti a palazzo Flaim, poi si parte: il corteo si incammina con un po’ di timidezza, mostrando in alto due striscioni; «La lotta alla mafia è gioia di vivere», cita uno di questi.

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Una partita contro le mafie

Per il pomeriggio di sabato 17 marzo, giorno della celebrazione della XVII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, tutte le sale e gli auditorium sparsi nella zona del Porto Antico, meta finale del corteo, allo scoccar delle 14.30 si sono gremiti di gente.

di Camilla Cupelli

«La mafia cerca denaro e potere: ovunque li trovi, vi si insinua, anche nel calcio». Così don Pino De Masi, responsabile di Libera nella zona della Valle del Marro, ha riassunto il problema delle infiltrazioni mafiose nel mondo del pallone durante il seminario “Una partita contro le mafie” che ha visto la partecipazione dell’ex giocatore del Napoli e allenatore della Nazionale Under 21 Ciro Ferrara e del giornalista della Gazzetta dello Sport Francesco Ceniti. Davanti ad una platea ricca di giovani, don Pino ha ribadito l’importanza dell’azione quotidiana contro le mafie: «La nostra quotidianità è ricca di gesti comuni che possono fare la differenza: uno di questi è insegnare ai ragazzi a non andare a giocare nei campetti costruiti dai mafiosi. Ma questo non è affatto scontato in territori dove la maggioranza degli stadi e dei centri sportivi non sono costruiti con soldi puliti».

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La notizia prima di tutto?

Per il pomeriggio di sabato 17 marzo, giorno della celebrazione della XVII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, tutte le sale e gli auditorium sparsi nella zona del Porto Antico, meta finale del corteo, allo scoccar delle 14.30 si sono gremiti di gente.

di Carlotta Bartolucci

L’oggetto del desiderio di molta gente, assetata di sapere, conoscere, riflettere, erano infatti le conferenze, dibattiti e spettacoli organizzati da Libera per approfondire e analizzare i diversi volti della peggior piaga italiana, di cui, al giorno d’oggi e da parecchi mesi a questa parte, Genova è ripetutamente vittima.

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A Genova, tutti i colori della speranza

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di Giacomo Molinari

La bandiera rosa, stagliata contro il cielo grigio d’una fredda giornata di marzo, sventola sotto una brezza di levante che soffia dal mare poco distante.
Sotto di lei, abbracciata all’asta del vessillo, una sorridente ragazza chiacchiera con una compagna, in attesa che il corteo parta; gli occhi azzurri si sposano con la sciarpa che le protegge il collo e parte del viso, incorniciato da una massa di corti e spettinati capelli dorati.
Emana allegria, e spensieratezza.
Quella coppia di ragazze sorridenti, ieri mattina in Piazza della Vittoria, a Genova è l’immagine più eloquente della forza del movimento che si è dato appuntamento nella città della Lanterna per celebrare la XVII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Una forza basata sull’umanità dei partecipanti, capace di tradursi in disarmanti sorrisi, o nelle lacrime amare che seguono la lettura dei nomi dei nostri morti, ai quali quotidianamente dedichiamo il nostro impegno.

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La sera prima, le lacrime di Lella Costa

17 marzo, Genova ospita la XVII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie. La sera della vigilia, Lella Costa da voce a “Le Ribelli” raccontate nel libro di Nando dalla Chiesa.

di Bianca Fiore

Cammino per le strade della città, “marmoreo gigante”, diretto al suo cuore. Tipico di Genova: un secondo prima i miei passi rimbalzano sulle pareti dei palazzi, assordanti, ma dietro l’angolo mi attende la folla. Escono dalla metro e dai bus, arrivano a piedi, in bicicletta, signori distinti stretti nei cappotti e gruppi di ragazzi, qualche boy scout in divisa. So che non mancheranno tanti familiari di vittime innocenti di mafia, è per loro questo spettacolo, è per tutti coloro che sono venuti a stringersi insieme nella giornata di memoria e impegno. Mi lascio avvolgere.

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