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“Contromafie, gli Stati generali dell’antimafia” 2014

Anche il coordinamento di Libera VCO si sta preparando a “Contromafie, gli Stati generali dell’antimafia”, che avrà luogo dal 23 al 26 ottobre a Roma

(Articolo tratto dal sito nazionale di www.libera.it)
cotromafie
Contromafie, gli Stati generali dell’antimafia è un appuntamento che Libera offre al movimento antimafia italiano, europeo e non solo, in cui le associazioni e le realtà impegnate contro le diverse forme di criminalità organizzata e transnazionale e le connesse pratiche di corruzione, si ritrovano per confrontare strategie e percorsi, mettere a punto proposte di natura giuridica ed amministrativa, elaborare azioni di contrasto civile e non violento, valorizzare le buone prassi ed esperienze maturate in tema di libertà, cittadinanza, informazione, legalità, giustizia e solidarietà. Questa edizione si aprirà con GiovaniContromafie per dare la possibilità ai giovani provenienti da tutta Italia e alle delegazioni di altri paesi europei di confrontarsi e discutere insieme dei temi che animeranno gli Stati generali dell’antimafia. LEGGI TUTTO→

 

Scheda di iscrizione per singoli
Scheda di iscrizione per associazioni
Scheda di iscrizione per GiovaniContromafie (individuale)

Nino e Ida 25 anni dopo: la Speranza vive

di Valentina Aiello

Ida e Nino Agostino

Ida e Nino Agostino

5 agosto. Per alcuni questa data significa sole, vacanze, relax. Per altri significa la progressiva fine dell’estate, l’avvicinarsi dell’inizio dell’anno lavorativo e scolastico.
Per altri ancora non significa proprio nulla.
Ma si sa che è proprio dalle date che iniziano le storie, è grazie alle date che si riesce a ricostruire un percorso, per collegare i ricordi e le emozioni ai luoghi e ai volti delle persone. Per il movimento di Libera e per tutto il mondo dell’antimafia sociale, il 5 agosto emana, quasi senza accorgersene, gli sguardi di un uomo e di una donna. I volti di un padre e di una madre privati ingiustamente di due delle cose più importanti che avevano: il figlio e la nuora. Il 5 agosto, per queste persone, significa dolore, violenza e ingiustizia.
Il 5 agosto ricorre l’anniversario dell’omicidio di Nino Agostino e Ida Castelluccio, coniugi brutalmente uccisi da mani ignote nel 1989. Ricorre l’omicidio di due innocenti, ricorre il dolore di una ferita che non è ancora stata curata. Continua a leggere

Associazioni, nomi e numeri contro le mafie: il bilancio sociale di Libera VCO

LIBERAVCOUn altro anno sociale volge al termine, in un periodo dell’anno in cui è abitudine “tirare le somme” di tutto ciò che si è svolto: attività che, per il coordinamento LiberaVCO, risulta una vera e propria necessità.
L’anno sociale 2013/2014, infatti, ha visto un incremento della rete, della partecipazione e della collaborazione cittadina, anche con le amministrazioni, particolarmente positivo rispetto all’anno precedente, nonostante il coordinamento esista “solo” dalla primavera del 2012. La necessità di scorrere il bilancio sociale di quest’anno, votarlo e costruire su di esso le linee guida della prossima sfida 2014/2015 è stata particolarmente colta anche dai membri del coordinamento, che si sono incontrati lo scorso venerdì 27 giugno e hanno convocato, proprio per questo motivo, una conferenza stampa a Villa Olimpia, martedì 1 luglio.

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Quando i colori invasero Latina

22 marzo 2014, ore 10 di mattina. Sulle strade di Latina si snoda il corteo di centomila ragazzi, adulti, anziani che, da diciannove anni, si danno un appuntamento, celebrando la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Quest’anno, Libera VCO ha partecipato con circa quaranta persone; quattro di queste raccontano quella giornata.

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…per dirti “grazie”.

E’ difficile salutare un’amica senza suonare banali.
Cercare di tradurre in parola il turbine di immagini, ricordi, emozioni condivise che hanno caratterizzato il tempo trascorso insieme rischia di farci cadere nelle pieghe della retorica, senza ottenere un risultato apprezzabile. Come si ricrea, intatta, la freschezza di un sorriso? Come si disegna l’abnegazione nel lavoro? Come si raccontano la fatica e la gioia provate nel costruire un sogno comune?
E’ uno sforzo immenso, degno della penna di un grande cronista, un giornalista di razza.
Noi, Pat, non ci riusciremmo, anche se lo meriteresti.
Ma ciò che non potremmo esprimere con le parole, lo racconteremo coi fatti.
Proseguendo nel lavoro di quotidiana trasformazione dell’esistente, di ricerca di giustizia, di aggregazione, coinvolgimento, sperimentazione di nuovi modi di vivere il nostro essere cittadini in maniera attenta e cosciente.
Nel solco di quel lavoro che tu hai contribuito a iniziare, anni fa, e che adesso pesa maggiormente sulle nostre spalle… noi, quei ragazzini impacciati che vi avvicinarono chiedendo di saperne qualcosa di più di “Libera”, di ciò che facevate, di quello che organizzavate.
Ci avete accolti pazienti e siete riusciti a spiegarci il senso profondo della scelta che avevate intrapreso…l’avete fatto in maniera naturale, senza strattoni o forzature, coinvolgenti nella vostra spensierata serietà.
La stessa che qualche tempo dopo vi ha portati a ragionare sulla possibilità di cederci via via quota parte delle responsabilità che avevate assunto, fino a creare quel ponte, quel legame consolidato nel passaggio di testimone dalla vostra generazione alla nostra, nella gestione di quel movimento crescente che “Libera” stava diventando a Verbania.
In modo semplice, facendolo apparire (e siamo sicuri che credevi fosse così) come il naturale proseguire di un percorso in evoluzione, che via via passasse di mano in mano per crescere e rinnovarsi continuamente.
Questa semplicità nel saper affrontare decisioni e situazioni importanti è il regalo più grande che potessi farci. Ce l’hai insegnata senza clamore ma con la tua presenza, nonostante le difficoltà e i problemi legati alla tua salute precaria.
Per tutto questo, Pat, abbiamo pensato che ti avremmo salutata in un modo un po’ speciale, lo stesso che ci hai trasmesso tu.
Ti saluteremo tutti i giorni; affiancando i ragazzi dei Presidi nelle loro attività, curando con attenzione la rete di progetti e relazioni che “21 marzo” sta costruendo, lavorando con le realtà che hanno aderito al Coordinamento Provinciale.
Sarà il nostro modo per dirti “grazie”… Speriamo che apprezzerai.
Ti abbracciamo forte