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“Loro mi cercano ancora”: la forza di Maria Stefanelli

di Isabella Caporossi

10marzopost1Martedì 10 marzo la Casa Don Gianni di Domodossola ha avuto ospite la direttrice di Narcomafie Manuela Mareso, che ha presentato il suo libro-intervista “Loro mi cercano ancora”. Il libro racconta la vicenda della testimone di giustizia Maria Stefanelli, sorella di Antonio Stefanelli e figliastra dell’omonimo Antonino, entrambi esponenti della cosca ‘ndranghetista ligure. Si tratta di una lucida analisi dell’esperienza che la moglie di un boss si è trovata ad affrontare quotidianamente per anni e dei motivi che l’hanno spinta a parlarne. Continua a leggere

Nasce il presidio domese “Roberto Antiochia”

di Valentina Aiello

13febbraiodomodossolarelatoriÈ con il primo evento dei “Cento Passi” verso il 21 marzo che il neonato presidio domese di Libera si è presentato per la prima volta alla cittadinanza.
Il gruppo, composto da giovanissimi studenti del liceo Giorgio Spezia di Domodossola, ha deciso di dedicare il suo impegno a Roberto Antiochia, poliziotto ucciso dalla mafia il 6 agosto del 1985. Ed è assieme al fratello Alessandro Antiochia che, la sera del 13 febbraio a Domodossola, hanno voluto raccontare la sua storia. Tenutosi presso la cappella Mellerio, l’incontro ha visto la partecipazione di molti cittadini domesi.

La referente del presidio Ilaria Costanzo ha così aperto la serata:
«Siamo molto contenti e emozionati, iniziamo questo percorso sperando di essere all’altezza dell’esempio che è stato Roberto Antiochia. Lui si è assunto una responsabilità enorme, che nessuno gli aveva chiesto di prendersi, e lo ha fatto perché credeva nel valore della giustizia. E noi vogliamo credere proprio in questi valori». Continua a leggere

Anche Omegna è Libera

peppinoimpastantodi Silvia Giudici
Si è inaugurato domenica 19 gennaio il percorso che i ragazzi del presidio di Libera di Omegna hanno deciso di intraprendere. L’associazione fondata da don Ciotti si occupa ormai da anni di lotta alla mafia e alla corruzione, cercando di trasmettere invece il valore della legalità e della corresponsabilità.
Dalla collaborazione dell’associazione verbanese “21 marzo” con alcuni giovani del Liceo P. Gobetti è nato nella città cusiana il presidio dedicato all’agente di Polizia Nino Agostino e alla moglie Ida Castelluccio. Continua a leggere