Archivi tag: camorra

“LetterAltura” incontra Rosario Esposito La Rossa

2627giugnopreQuest’anno, il festival LetterAltura di Verbania ha coinvolto anche, tra i tantissimi ospiti, Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo, due giovani ragazzi impegnati da anni in percorsi culturali, sociali ed economici nel quartiere Scampia della città di Napoli.
Rosaio e Lena incontreranno la cittadinanza in due momenti, entrambi colmi di significato:

VENERDí 26 GIUGNO 2015, presso “Il Chiostro – Famiglia Studenti”, dalle ore 17:45 alle ore 18:45, presentando

“Le Fattorie Vo.di.sca. La terra riconvertita per combattere la camorra”
(Dialogo con Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo)

SABATO 27 GIUGNO 2015, presso “Il Chiostro – Famiglia Studenti”, dalle ore 21:30 alle ore 22:30, con lo spettacolo teatrale

“La storia di Antonio Landieri, vittima innocente di camorra. Disabile di 25 anni ucciso per errore durante la faida di Scampia”
(Evento in collaborazione con l’Associazione “21 Marzo”)

In forma di lettura drammatizzata, lo scrittore napoletano Rosario Esposito La Rossa, insieme all’attrice Maddalena Stornaiuolo, porta in scena frammenti scelti dall’omonimo romanzo. Istantanee di vita reale vissuta, e molto spesso subita, da tanti giovani napoletani. Storie dei quartieri napoletani di Scampia e Secondigliano, territori colpiti, in un passato fin troppo recente, da una delle più cruente guerre tra i clan della camorra mai vissute nella storia della Repubblica. Tra la cronaca, fredda e lucida, di storie vere e la trascrizione dei sogni e delle aspirazioni dei tanti ragazzi di Scampia, si rivela sulla scena uno spaccato formidabile della feroce realtà dell’hinterland napoletano e di quanti battono altre strade alla ricerca di un “nuovo mondo possibile”.

Liberato il castello di Miasino: ora c’è da correre!

Articolo tratto da: http://novara.liberapiemonte.it/

Castello-Miasino-orizzontaleUna buona notizia certamente. Si tratta di un provvedimento di assoluta importanza perché pone fine alla permanenza abusiva dei familiari del boss Galasso e della società a loro legata, la Castello di Miasino srl.
A due settimane dal nostro laboratorio partecipativo, “Un castello di idee”, volto a rendere protagoniste le numerose realtà territoriali del processo di progettazione e riutilizzo sociale dell’immobile, si rende quindi palese la necessità di lavorare nel più efficiente dei modi per garantire che l’iter di riutilizzo sociale del Castello si compia nel più breve tempo possibile.
In una nota nazionale Libera interviene sullo sgombero del bene confiscato noto come Castello di Miasino, confiscato in via definitiva alla famiglia del boss di camorra Pasquale Galasso: Continua a leggere

Terzo Raduno dei Giovani di Libera


di Camilla Cupelli e Silvia De Medici

Sono passati vent’anni dalle stragi di Capaci e via d’Amelio, da quegli anni pesanti e infuocati che hanno segnato la storia del nostro Paese. E vent’anni è l’età che hanno molti dei giovani impegnati in Libera, giovani che non hanno vissuto quei momenti tragici, che appartengono ormai ad un’altra generazione. Per tenere uniti questi ragazzi, indipendentemente dai loro territori d’origine, Libera ha scelto, tre anni fa, di organizzare un raduno dei giovani a livello nazionale: cinque giorni di impegno ed allegria, all’insegna di una preparazione comune ad un altro anno di resistenza civile.

Quest’anno la ricorrenza si terrà dal 25 al 30 luglio a Borgo Sabotino, in provincia di Latina. In questo territorio è stato costruito un Villaggio della legalità dedicato alla vittima Serafino Famà all’interno di un bene confiscato alla camorra, che è la sede delle attività di Libera sul territorio.

Continua a leggere