Chi Siamo

“Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” è un’associazione che si occupa a livello nazionale di antimafia sociale. Fondata e guidata da don Luigi Ciotti, Libera nasce nel 1995, all’indomani del Maxiprocesso, dello stragismo mafioso e di Mani Pulite.
Da subito si struttura come una rete composta di numerose e variegate realtà.
Ad oggi, Libera è composta da migliaia di soci singoli e oltre 1600 associazioni, scuole, cooperative ed enti.

Il primo risultato ottenuto è stata l’approvazione della legge per il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, attraverso la raccolta di 1.500.000 firme. L’obiettivo, ancora attuale, è infatti quello di liberare l’Italia dalle mafie partendo dal lavoro nei beni confiscati, restituendo il maltolto alla comunità e reinvestendo quei territori in lavoro pulito. Pilastri fondanti dell’associazione sono anche la memoria e il sostegno per tutti i parenti delle oltre 900 vittime innocenti delle mafie, in una battaglia costante per la ricerca della verità e della giustizia. Per questo a tutte queste vittime è dedicato il 21 marzo, primo giorno di primavera e di Risveglio che si celebra ogni anno con la “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”. Non meno importante è infine la formazione nelle scuole, sulla convinzione che le mafie si sconfiggano partendo dalla lotta della “mafia che è dentro di noi”- come diceva Rita Atria, giovane vittima di mafia.

Compresa l’importanza dell’impegno e del lavoro costante da sviluppare su ogni singolo territorio, nel 2007 nasce Verbania il presidio “Giorgio Ambrosoli”, che consolida ben presto rapporti e collaborazioni con il tessuto sociale della provincia.
Forti di questo percorso maturato nell’arco di alcuni anni, insieme ad alcuni gruppi, associazioni e movimenti, è stato fondato il Coordinamento Provinciale di LIBERA VCO.
Tutti insieme si concorda di creare un’organizzazione più strutturata, sistematica, capace di essere maggiormente efficace nel perseguimento dell’antimafia sociale. Per questo, l’unione di queste realtà, portatrici di esperienze e percorsi diversi, s’inserisce nel solco di Libera, assumendosi un impegno e una responsabilità ulteriore come quella della lotta alle mafie.

Il 29 febbraio 2012 è nato perciò il Coordinamento Provinciale, reso pubblico alla cittadinanza e alle istituzioni locali il 21 Marzo 2012 al termine della grande fiaccolata a celebrazione della giornata in ricordo delle vittime delle mafie tenutasi a Verbania.
Negli anni seguenti la rete si è consolidata, allargandosi e strutturandosi maggiormente. Congiuntamente con le realtà aderenti al coordinamento sono state intraprese diverse attività e, in particolare, la campagna di sensibilizzazione sui rischi del gioco d’azzardo “Non t’azzardare”, svoltasi nella prima settimana di febbraio 2014.
Di grande rilievo è stata inoltre l’elaborazione della campagna L10, che ha visto il contributo di diversi elementi della rete nella formulazione di un programma sistematico di 10 punti. Questo documento, che avanzava proposte rispetto a diveri ambiti (Legalità e trasparenza, educazione, ambiente…etc) è stato dunque sottoposto ai candidati sindaco in periodo di elezioni amministrative nella città di Verbania e, in seguito, di Baveno-Stresa, per poi dare avvio a un’attività di monitoraggio rispetto agli impegni presi dal sindaco eletto.
Per avere maggiori informazioni consultare il sito L10 Verbania.

Tutt’oggi la rete di Libera VCO lavora in sinergia per incidere sempre più nella realtà della nostra provincia, portando avanti progetti di lungo respiro e composti di tanti piccoli passi. E, sebbene la strada sia in salita, lo spirito che anima la rete è quello propositivo di costruzione di alternative, fondando ogni attività sul principio di “antimafia sociale”, consapevolezza critica, competenza e solidarietà.

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